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7 consigli per un’alimentazione sostenibile e salutare

Quali sono le abitudini quotidiane che ci possono permettere di mangiare meglio e avere cura dell'ambiente? Vediamole insieme.
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La sostenibilità passa anche dalla tavola! Effettuando quotidianamente delle scelte consapevoli rispetto a quello che mangiamo possiamo ottenere, come si dice, due piccioni con una fava: da un lato riusciamo a rispettare l’ambiente, dall’altro facciamo del bene a noi stessi e al nostro corpo, evitandoci così il rischio di sviluppare eventuali problemi di salute in futuro. Contrariamente a quello che si potrebbe pensare, cambiare il proprio stile alimentare non è per niente difficile: applicando pochi semplici consigli sarà infatti possibile fare la differenza senza per questo dover rinunciare ai piaceri del palato. Vediamo insieme come fare.

1. Scegli cibi locali e di stagione

Un'alimentazione sana è allo stesso tempo un importante strumento di sostenibilità ambientale: scopriamo insieme da che punto di vista.
Un brunch.

Uno dei modi più efficaci per ridurre l’impatto ambientale della tua alimentazione è scegliere cibi locali e di stagione. Questo tipo di prodotti di norma richiedono molta meno energia per essere coltivati e trasportati fino al tuo piatto, contribuendo a ridurre le emissioni di gas serra. Inoltre, i cibi di stagione tendono ad essere più freschi, nutrienti ma anche gustosi, poiché sono raccolti quando sono al massimo della maturazione.

Tutta la frutta e la verdura, per il resto, andrebbe in generale consumata a volontà: questo tipo di cibi contiene infatti sostanze preziosissime per il nostro organismo, oltre ad essere a basso apporto calorico. Scegliere prodotti a chilometro zero (se non addirittura coltivarli nel proprio giardino) è la scelta giusta!

2. Riduci il consumo di carne e latticini

La produzione di carne e latticini è responsabile di una significativa parte delle emissioni di gas serra a livello globale. Secondo quanto riportato dal MioEcoMenu, per esempio, la quantità media di combustibile fossile utile a produrre 1 kcal di proteine dalla carne è di 25 kcal, ben 11 volte in più rispetto al quantitativo necessario per la produzione di grano, che ammonta a 2,2 kcal circa. Inoltre i cibi animali richiedono una quantità di acqua dieci volte superiore rispetto a quella necessaria per le colture.

Decidere di diminuire il consumo di questi alimenti o scegliere alternative a base vegetale può contribuire in modo significativo alla sostenibilità dell’ambiente. Optare per una dieta basata su vegetali, come frutta, verdura, legumi e cereali integrali, può anche migliorare la tua salute riducendo il rischio di g. Ricordiamoci, inoltre, anche le indicazioni fornite da AIRC e dal World Cancer Research Fund rispetto al legame tra consumo di carme e sviluppo di tumori: secondo le linee guida della comunità scientifica internazionale, infatti, bisognerebbe limitarsi a consumare un massimo di 500 grammi di carne rossa a settimana per limitare il rischio di avere tumori in futuro.

3. Evita gli sprechi alimentari

Gli sprechi alimentari sono un problema serio a livello mondiale: ogni anno, infatti, milioni di tonnellate di cibo vengono buttate in giro per il globo, quando potrebbero finire sulle tavole delle persone più sfortunate e denutrite. Per ridurre gli sprechi, pianifica i tuoi pasti in modo accurato, compra solo quello di cui hai realmente bisogno e conserva correttamente gli alimenti. Inoltre, puoi riutilizzare gli avanzi in altre preparazioni culinarie invece di buttarli via. Non dimenticare, infine, che tutti gli scarti di cibo organico possono trasformarsi in preziosissimo compost da utilizzare per far crescere le tue piante o i vegetali che stai coltivando nel tuo piccolo orto casalingo.

4. Preferisci alimenti confezionati in modo sostenibile

Quando acquisti alimenti confezionati, verifica l’etichetta per assicurarti che siano stati confezionati in modo sostenibile. Cerca prodotti con imballaggi riciclabili o compostabili e fai attenzione all’uso eccessivo di plastica. Se possibile prediligi le confezioni formato famiglia, in modo tale da non dover per forza contribuire alla creazione di ulteriori rifiuti.

5. Consuma molta acqua (ma in modo responsabile!)

Una dieta sana ed equilibrata include un importante quantitativo d’acqua: secondo i medici dovremmo infatti introdurre nel nostro corpo ogni giorno almeno 2 litri di acqua, eliminando tutte le bevande gassate o zuccherate e prediligendo, al massimo, tisane o infusi se proprio vogliamo idratarci in maniera diversa.

L’acqua è un bene preziosissimo, e la sua produzione e distribuzione richiedono una notevole quantità di risorse. Per contribuire alla sostenibilità idrica, riduci il consumo di bevande confezionate in bottiglie di plastica e preferisci l’acqua del rubinetto, magari investendo in un sistema di filtraggio. Quando sei in viaggio porta sempre dietro con te una borraccia, un prodotto che è tra l’altro molto di tendenza e che ti aiuterà a mantenere il liquido caldo o freddo a seconda dei casi.

6. Scegli alimenti integrali e non processati

In che modo si può essere sostenibili seguendo un'alimentazione sana ed equilibrata? Scopriamo insieme tutti i trucchi da mettere in pratica.
Una pentola piena di paella.

Gli alimenti integrali e non processati sono generalmente più nutrienti e richiedono meno risorse per essere prodotti rispetto ai cibi altamente trasformati. Si tratta inoltre di prodotti ricchi di fibre, sostanze fondamentali per il nostro organismo (e per la regolarità intestinale in modo particolare). Opta per il riso integrale invece del riso bianco, preferisci il pane integrale al pane bianco, e fai il possibile per evitare cibi confezionati e ricchi di additivi chimici.

7. Evita gli sprechi ai fornelli

Molto spesso tendiamo ad utilizzare gli elettrodomestici e le varie strumentazioni a nostra disposizione in modo scorretto. Cerca per esempio di accendere il forno solo quando hai la possibilità di cuocere più alimenti allo stesso tempo. Quando stai cucinando qualcosa sui fornelli, inoltre, ricordarti di utilizzare sempre i coperchi per ridurre il tempo l’energia necessari per la cottura e regola la fiamma in modo che non vada oltre ai bordi della padella. Un consiglio per concludere: quando cuoci la pasta, porta l’acqua a bollore e poi spegni il fuoco: forse non ci crederai, ma i tuoi spaghetti si cuoceranno anche a fiamma spenta!

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Alberto Muraro

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