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Bottle art: ricicliamo le bottiglie in modo creativo

Bottle art: un'ampia collezione di bottiglie pronte a essere riciclate in maniera creativa
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Le bottiglie vuote non sono soltanto uno scarto. È possibile creare arte a partire dai contenitori che non usiamo più. In questa maniera eviteremo di generare ulteriori rifiuti e daremo vita a qualcosa di bello. La bottle art, termine inglese traducibile grossomodo con arte dalle bottiglie, mira proprio a questo, a dare nuova vita ai flaconi, prima di avviarli al riciclo o, peggio, in discarica.

Ricordiamo che, per quanto riciclare sia una operazione amica dell’ambiente, il processo è comunque impattante. Non a caso, nel ciclo virtuoso delle 3 R: riduci, riusa e ricicla, occupa l’ultimo posto. Prima di inviare un rifiuto all’impianto sarebbe infatti bene evitare di produrlo o, se impossibile, riutilizzarlo. La bottle art ci consente di rendere il riciclo un’arte.

Leggi anche: “Idee per il riciclo creativo con i flaconi del detersivo: dalla plastica agli oggetti di design

Bottle art per la casa

Una bottiglia vuota rappresenta un’importante fonte d’ispirazione. È possibile servirsene per realizzare vasi, candele e portacandele, lampade, soprammobili e una lunga serie di altri oggetti.

Desiderando suggerire idee per realizzazioni ad alto tasso di intraprendenza e creatività, abbiamo scelto di fornire consigli su come riutilizzare i vuoti in plastica oppure in vetro, i due materiali contenitivi più diffusi all’interno delle abitazioni.

Il riciclo creativo della plastica

L’industria della plastica produce soprattutto prodotti usa e getta. Riutilizzarla in maniera creativa, secondo i dettami della bottle art, è un modo per prolungare la vita del polimero. Convertendo le bottiglie in oggetti per la nostra quotidianità minimizzeremo la possibilità che queste vadano disperse nell’ambiente. Il riciclo creativo ci consente di dare un nuovo valore alla plastica e di farlo in maniera rilassante o divertente, perché creando ci prendiamo un momento per noi e diamo forma, con le nostre stesse mani, a qualcosa di unico e caratteristico.

La plastica è tra materiali più presenti in casa. Bottiglie per liquidi, contenitori di detergenti, flaconi che contengono cosmetici, taniche capienti, vasetti di yogurt e tappi per contenitori… Le destinazioni d’uso del polimero sono tantissime. Come possiamo riutilizzare tutti questi vuoti? Di seguito abbiamo elencato alcune possibilità:

Da bottiglia a lampadario

Senza grandi difficoltà, è possibile dar vita a un lampadario utilizzando una bottiglia in PET, di quelle per l’acqua minerale. Basta disporre di due bottiglie, tagliarle a metà e fare passare il filo con l’attacco per la lampadina all’interno di una delle due metà superiori prima di decorarla con la restante plastica. A chi desidera modellare il materiale, sarà sufficiente scaldarlo leggermente. Il polimero potrà essere dipinto o decorato a piacimento.

Vasi da esposizione

Chi dispone di un terrazzo o balcone, può rinnovare i suoi vasi a partire da una bottiglia in plastica. Il procedimento è tanto semplice da apparire infantile: si taglia il flacone a metà e si praticano piccoli fori – magari utilizzando un ago riscaldato – sul fondo, poi si inseriscono terra e piantina. Se occorre più spazio per erbe aromatiche o fiori, disponiamo la bottiglia in orizzontale prima di tagliarla, senza dimenticare di applicare dei fori per il drenaggio.

Bottle art per le cassette di plastica

Che cosa fare con le cassette in plastica che contengono frutta e verdura, una volta svuotate? Perché non regaliamo al nostro gatto, o cane di piccola taglia, una nuova cuccia? Innanzitutto dobbiamo ricoprire l’esterno e l’interno con del tessuto, al fine di rendere confortevole la permanenza nella cassetta, dopodiché possiamo inserire un cuscino o una coperta. A questo punto, attendiamo che il nostro amico a quattro zampe inizi a chiamare il vecchio contenitore casa.

Maneggiare un materiale come la plastica è tutt’altro che pericoloso. Anche i più piccoli possono essere coinvolti nella trasformazione di questi contenitori. Invitiamoli a partecipare al riciclo creativo, nonché magari a sbizzarrirsi in bottle art a misura di bambino.

Due donne si preparano a trasformare i loro vuoti in maniera creativa grazie alla bottle art.
La bottle art consente di riciclare le bottiglie in maniera artistica e produrre meno rifiuti.

Vetro d’autore

Anche le bottiglie di vetro svuotate possono essere riutilizzate. Il materiale è naturalmente più delicato rispetto alla plastica, ma è possibile concedergli una seconda vita, grazie alla bottle art.

Bottiglie decorate, che splendore!

Per abbellire qualunque angolo di casa, è possibile servirsi delle tecniche di découpage e decorare le bottiglie di vetro per renderle splendidi soprammobili. Scampoli di stoffa, perline colorate, vecchie chiavi o altri elementi che possano conferire un aspetto elegante e retrò alla neonata teca vetrata sono ammessi. Ci troviamo di fronte alla bottle art alla massima potenza.

Un’artistica libreria

Spunto ricco di creatività, e capace di creare un arredo originalissimo, è quello di utilizzare le bottiglie di vetro come pilastri per sostenere una libreria. Procuriamoci dei vuoti molto arrotondati e – preferibilmente – coloriamoli. Poi impiliamo delle mensole in legno sopra di essi, in orizzontale. Ecco pronta la nostra libreria. Per una maggiore sostenibilità è caldamente consigliato forare il legno con un trapano e infilare i colli di bottiglia al suo interno. Si perderà qualche centimetro di mensola ma si renderà la libreria molto più sicura. La soluzione è pressochè obbligatoria se si vogliono impilare più livelli.

Piatto da portata: con la bottle art si può unire l’utile al dilettevole

Idea più laboriosa, ma tutt’altro che irrealizzabile, è quella di rendere una bottiglia di vetro un piatto da portata. Si procede esattamente come con la plastica, tagliando a metà la bottiglia adagiata in orizzontale. Questa volta abbiamo però a che fare con il vetro ed è necessario saperlo tagliare.

L’operazione è alla portata di tutti. Si comincia incidendo con un taglierino una riga nel punto esatto ove desideriamo segare la bottiglia. Poi si riscalda l’incisione, per l’intera lunghezza, con la fiamma di una candela. Completato questo passaggio, si immerge tutto in acqua molto fredda, facendo in modo che lo shock termico procuri la rottura desiderata esattamente lungo la linea incisa. Può essere necessario ripetere l’operazione più volte.

A bottiglia divisa, procuriamoci della carta vetrata e levighiamo la spaccatura, privandola degli spigoli taglienti. Otterremo così un originale piatto da portata e avremo ridotto la quantità di rifiuti prodotta.

Leggi anche: “Riciclaggio artistico: 5 idee per trasformare i rifiuti in arte

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Mattia Mezzetti

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