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Che cos’è il ciclo turismo? La nostra guida

Una bicicletta appoggiata al muro
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Il turista classico, quello con la T maiuscola che leghiamo allo stereotipo, è una persona proveniente da un’altra città o da un altro Paese che, spesso con un abbigliamento tipico, visita un luogo che non conosce alla scoperta di qualcosa di nuovo: possono essere i monumenti, le tradizioni locali, il cibo eccetera. Eppure, al di là dei cliché, esiste anche un altro modo di fare i turisti, che esula dall’utilizzo di macchine o moto affittate per i propri spostamenti, ma persino dagli stessi mezzi pubblici come gli autobus: si tratta del cosiddetto cicloturismo. Questa soluzione presenta una serie di vantaggi indubbi, e non solo dal punto di vista della sostenibilità ambientale. Scopriamo insieme tutto quello che è necessario sapere a riguardo!

Indice

Cos’è il cicloturismo

Si tratta di un’opzione il cui nome già parla piuttosto chiaro: è infatti quel tipo di turismo legato all’utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto d’elezione, evidentemente per quanto riguarda le brevi distanze.

Che la destinazione sia in Italia o all’estero, questo tipo di vacanza permette di visitare in modo diverso rispetto al turismo classico, con benefici sull’ambiente ma, come vedremo anche sulla salute. E il bello è che non è nemmeno necessario andare troppo lontano da casa: spostarsi in bicicletta permette di scoprire la propria zona in modo diverso dal solito, spesso ricevendo sorprese inattese e molto gradite.

I vantaggi

Scopriamo insieme che cos'è esattamente il fenomeno del cicloturismo, un trend che si sta diffondendo sempre di più a livello mondiale.
Biciclette in citta

Partiamo prima di tutto dall’aspetto ambientale: in un’ottica futura e green, dobbiamo iniziare prima possibile a prediligere mezzi di trasporto alternativi che non contribuiscano ulteriormente ad aumentare le emissioni di CO2 nell’atmosfera. I mezzi di trasporto pubblici possono dunque essere una soluzione, ma presentano in ogni caso dei tubi di scappamento da cui escono importanti quantità di sostanze inquinanti. Se il treno rappresenta la miglior soluzione sulle lunghe distanze, la bicicletta è la scelta giusta per spostamenti di qualche chilometro, in quanto evidentemente a impatto ambientale (pressoché) nullo.

Chiaramente, andare in bicicletta è uno sport a tutti gli effetti, e come tale rappresenta un toccasana per la nostra salute. Il cicloturismo è un ottimo modo per mantenersi in forma: pedalare regolarmente migliora la salute cardiovascolare, rafforza i muscoli e aumenta in generale la resistenza del nostro corpo agli sforzi. C’è inoltre un altro elemento da prendere in considerazione in questo senso: andare in bicicletta aiuta a ridurre lo stress e l’ansia, migliora l’umore e può contribuire a combattere la depressione grazie alla produzione di endorfine. Più in generale, ricordiamo che l’attività fisica regolare è associata a una diminuzione del rischio di malattie croniche come il diabete di tipo 2, l’ipertensione e alcune forme di cancro.

Ci sono poi aspetti economici che non andrebbero sottovalutati: utilizzare la bicicletta come mezzo di trasporto può ridurre significativamente i costi legati ai carburanti, ai parcheggi e alla manutenzione dell’auto; inoltre, i cicloturisti tendono a spendere di più nei negozi locali, nei ristoranti e nelle strutture ricettive, contribuendo così alla crescita economica delle comunità visitate.

Il network italiano

Scopriamo insieme la recente tendenza del cicloturismo, un trend che stiamo vedendo diffondersi sempre di più anche nelle nostre città.
Biciclette al tramonto

Gli appassionati di ciclismo sono tanti, così come sono numerosi quelli di turismo. Dal mix di queste passioni è dunque emersa la necessità, a livello italiano ma non solo, di creare una vera e propria community. Grazie al cicloturismo, dunque, non soltanto è possibile fare un po’ di sano sport e scoprire posti nuovi, ma anche creare nuovi contatti e amicizie preziose. Molto interessante proprio da questo punto di vista il progetto Cicloturismo, una rete italiana ormai consolidata, interamente dedicata al mondo delle biciclette. La rete include: cicloturismo.com e cicloturismo.it, entrambi prodotti di Piramedia, un’agenzia web toscana leader nel settore del turismo da oltre 20 anni.

Cicloturismo.com raccoglie numerosi bike hotel sparsi per tutta Italia che offrono servizi utili ai viaggiatori in bicicletta (alcuni esempi sono il deposito bici custodito, il lavaggio delle bici, l’officina, la lavanderia, ecc… ). Ma non finisce qui. Cicloturismo.it offre in aggiunta diverse notizie, eventi, itinerari di viaggio, tecniche di guida e consigli per veri ciclisti. La sua comunità di appassionati è sempre in movimento e costantemente alla ricerca di novità stimolanti.

Le iniziative di FIAB

Vale la pena da questo punto di vista ricordare tutto quello che negli ultimi anni ha fatto la FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) per promuovere il cicloturismo: oltre alle classiche escursioni giornaliere organizzate dalle associazioni locali, è importante citare anche altri eventi di rilevanza nazionale come le Bicistaffette, un progetto istituzionale della FIAB per incentivare le amministrazioni pubbliche a realizzare percorsi Bicitalia. Ogni anno, inoltre, la FIAB organizza biciviaggi in Italia e in Europa, ideati da esperti accompagnatori, che permetteranno agli appassionati di riscoprire splendidi territori in bicicletta.

Questo tipo di attività sono dedicate anche ai più piccoli, e non solo agli adulti: portare i bambini in bicicletta è infatti una scelta da un lato importante per il bambino, che può scoprire il piacere di andare in bicicletta e di vivere a contatto con la natura, ma che richiede dall’altro un’importante responsabilità, essendo un minore ovviamente vulnerabile.

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Alberto Muraro

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