Chiudi
Cerca nel sito:

5 Idee Riciclo Creativo: scopri come trasformare oggetti di uso quotidiano in pezzi unici

Come funziona il riciclo creativo e quali sono le idee utili per riutilizzare i materiali? Scopri qui i dettagli!
Condividi l'articolo

Viviamo in un’epoca in cui dobbiamo assolutamente evitare, in ogni modo possibile, gli sprechi. Le risorse che abbiamo a nostra disposizione sono infatti sempre state limitate, ma forse non ce ne siamo mai resi conto a sufficienza, perlomeno fintanto che alcune associazioni ambientaliste e le stesse istituzioni ci hanno dovuto ricordare quanto sia fondamentale limitare i consumi eccessivi per il bene della nostra preziosa Terra. D’altra parte, come qualcuno ha iniziato a dire con una punta di amara ironia, “non esiste un pianeta B”, riferendosi soprattutto al fatto che le nostre azioni passate hanno portato ad un livello di inquinamento dei mari e ad un riscaldamento climatico che non possiamo davvero più permetterci di ignorare. Fin da bambini, ad ogni modo, ci è sempre stato insegnato quanto sia importante riciclare i materiali, ovvero riutilizzare prodotti di scarto da trasformare in un secondo momento, a nostro piacimento. A volte, questo tipo di processo può diventare addirittura creativo, trasformandosi in una sorta di gioco. Vediamo dunque insieme di cosa si sta parlando quando ci si riferisce al riciclaggio creativo.

Quali sono i materiali riciclabili?

Prima di entrare maggiormente nel dettaglio nel merito della questione è necessario identificare quali sono i materiali che possono essere trattati per trasformarsi in qualcos’altro. Si tratta in modo particolare del legno, della carta, del vetro, dei tessuti, della plastica e dei rifiuti organici. Tra questi materiali alcuni inseriscono inoltre l’alluminio e i pneumatici.

Prima di essere riciclati, tuttavia, è necessario che tali materiali vengano separati nella maniera corretta attraverso la raccolta differenziata, un processo assolutamente fondamentale del quale ancora in molti, purtroppo, sottovalutano l’importanza.

Il concetto del riciclo creativo

Si potrebbe pensare che il riciclo degli oggetti debba necessariamente portare alla creazione di qualcosa di utile o fondamentale per la vita quotidiana. Per quanto questo sia certamente il caso in alcuni contesti, il tema del riciclo creativo aggiunge al discorso un elemento in più, simpatico e divertente.

Nulla vieta, infatti, di riutilizzare prodotti di varia natura che non si utilizzano più da ormai diverso tempo per usi, per così dire, alternativi: plastica, legno e stoffa in modo particolare, per esempio, potrebbero essere presi e riusati per costruire davvero mille oggetti anche molto diversi tra di loro per un puro fine estetico.

Ecco cos'è il riciclo creativo e quali possono essere le soluzioni di riutilizzo dei materiali in casa.
Una miriade di tappi di plastica dai mille colori.

5 idee di riciclo creativo

Pensiamo, ad esempio, al modo in cui una vecchia cassettiera di casa si potrebbe trasformare in un’affascinante e moderna fioriera. Sarebbe un peccato, in effetti, disfarsi di un mobile antico che, per quanto consumato, avrà sempre il suo discreto fascino. Invece che sprecare il materiale può dunque avere senso svuotare i cassetti del loro contenuto originale e (previa operazione di pacciamatura che impedirà lo sviluppo di piante infestanti) riempirli con del terriccio all’interno del quale piantare fiori e piante di ogni genere. In questo caso, comunque sia, un importante accorgimento da avere sarà la foratura del fondo dei cassetti che permetterà il drenaggio dell’acqua. Per rendere il prodotto finale ancor più suggestivo si potrebbe inoltre pensare di provvedere a dipingerlo di mille colori, un’operazione che, perché no, si potrebbe svolgere anche in compagnia dei più piccoli.

Per chi invece è appassionato di “taglia e cuci” e si ritrova con scorte di materiali tessili inutilizzati un’idea molto carina può essere rappresentata dalla creazione di piccoli monili, accessori fashion e oggetti di arredo per la propria casa. La stoffa può facilmente essere trasformata nel rivestimento di eleganti cuscini da interni o esterni, magari addobbati con perline e bottoni che regaleranno al prodotto finale un look ancora più chic.

Per quanto riguarda la plastica, inoltre, è importante ricordare come la produzione il consumo di questo materiale stia da anni contribuendo in maniera consistente all’inquinamento globale: riuscire a contenere il suo uso sconsiderato è dunque oggi più che mai un imperativo assoluto, sia per le attuali generazioni ma ovviamente anche per quelle future. Tutte le centinaia di bottiglie che ogni anno noi italiani utilizziamo (siamo tra i principali consumatori al mondo) potranno dunque essere trasformate in mille modi: dai vasi per fiori ai lampadari, passando per le collane e gli oggetti di design per la casa.

Con il vetro, inoltre, facendo attenzione alle sue parti più taglienti, è inoltre possibile creare prodotti di classe per arredare casa (piccoli vasi, piatti da portata decorativi etc.); un’altra opzione molto interessante è per esempio rappresentata da alcune particolari bottiglie di liquore, meglio ancora se di vecchia data, che possono facilmente diventare la base per un’affascinante lampada da posizionare sul proprio comodino o su un mobile del soggiorno.

Un ultimo consiglio utile: con un pizzico di creatività e di manualità in più tutti i materiali sopra citati possono diventare, perché no, gli elementi di base di giocattoli per bambini. Basti pensare per esempio a cosa è possibile fare con alcuni pezzi di legno da utilizzare per la creazione di una piccola bambola, alla quale si potranno aggiungere abiti su misura grazie agli scarti tessili e accessori in plastica e/o in pezzettini di vetro smussato. Con un po’ di colla vinilica o di super colla si potrà senza dubbio ottenere un risultato pregevole.

Condividi l'articolo
Alberto Muraro

Ultime Notizie

Cerca nel sito