Chiudi
Cerca nel sito:

Grattacieli in legno: il futuro sostenibile dell’architettura urbana

Attraverso la costruzione dei grattacieli in legno il futuro dell'edilizia potrà essere più sostenibile: vediamo insieme in che modo.
Condividi l'articolo

Un “plyscraper,” o “timber tower,” è un grattacielo realizzato (almeno in larga parte) in legno: questo tipo di costruzioni, conosciute anche come edifici in legno lamellare, potrebbero rappresentare concretamente il futuro sostenibile dell’architettura urbana e hanno iniziato a diffondersi proprio negli ultimi anni in alcune città del mondo come valida alternativa green al classico cemento armato o ad altri materiali dal maggiore impatto ambientale. Vediamo insieme tutte le curiosità a proposito e le prospettive legate al settore dell’edilizia.

Indice

Di cosa sono fatti i grattacieli in legno

Vantaggi e svantaggi dei grattacieli in legno

I grattacieli in legno più famosi del mondo

Di cosa sono fatti i grattacieli in legno

Vediamo insieme di che cosa sono fatti i grattacieli in legno, che tipo di materiali sono usati e perché rappresentano il futuro.
I grattacieli di New York

Ad ogg esistono quattro principali tipi di legno ingegnerizzato che vengono utilizzati per la costruzione di edifici in legno lamellare, tra cui il legno lamellare incrociato (CLT), il legno lamellare incollato (glulam), il legno lamellare strand (LSL) e il legno lamellare di tranciatura (LVL). Di questi sistemi in legno, il CLT è quello più comunemente utilizzato.

Molto spesso all’utilizzo del legno viene affiancato quello di altri materiali, per così dire, più standard, come possono essere il cemento o l’acciaio: ecco dunque che in questi casi si parla grattacieli ibridi. Per la costruzione di questi ultimi vengono di solito applicati diversi approcci rispetto all’uso dei vari materali, come per esempio il cosiddetto “Sistema Cree” sviluppato dalla Cree Buildings, ma anche il modello costruttivo “Finding the Forest Through the Trees” sviluppato da Michael Green. Il primo combina l’uso di cemento e legno soprattutto nei sistemi di pavimentazione ibridi. In altre situazioni, si può preferire il cemento come nucleo o per le fondamenta di un edificio perché il legno è troppo leggero. Il modello costruttivo FFTT, in parallelo, incorpora un nucleo in legno e lastre di pavimentazione in legno abbinate a travi in acciaio per conferire una maggiore resilienza all’edificio.

Vantaggi e svantaggi dei grattacieli in legno

Il principale vantaggio rispetto all’utilizzo del legno è evidente ed è legato alla sua sostenibilità e al suo impatto ridotto sull’ambiente, purché venga utilizzato un legno di qualità e certificato (pensiamo per esempio ai sistemi internazionali FSC e PEFC). L’uso del legno, in aggiunta, permette di limitare e assorbire le emissioni di C02

Per il resto, è importante ricordare che il CLT garantisce un’alta resistenza al fuoco grazie all’adesivo ignifugo utilizzato e allo strato carbonizzato superficiale che si forma quando viene esposto al fuoco: quest’ultimo protegge l’interno del legno da eventuali ulteriori danni. Il glulam invece viene generalmente sfruttato per colonne e travi come alternativa all’acciaio e al cemento comunemente utilizzati: il motivo è legato al fatto che ha un rapporto resistenza a trazione-peso maggiore dell’acciaio e una migliore resistenza alla compressione rispetto al cemento. Anche il LVL presenta la stessa resistenza del cemento.

Ci sono però allo stesso modo anche degli svantaggi che non andrebbero sottovalutati. Risulta infatti evidente come in linea generale l’acciaio sia molto più resistente e duraturo rispetto al legno. C’è dunque un tema di spazio da prendere in considerazione: per supportare il medesimo peso le travi di legno devono essere più massicce rispetto a quelle di acciaio. Tutto questo comporta che, in definitiva, gli spazi interni di questi grattacieli in legno si riducono, proprio per lasciare spazio a mura e travi molto spesse. Va comunque ricordato che questo tipo di problemi non si verifica negli edifici di minori dimensioni.

I grattacieli in legno più famosi del mondo

I grattacieli in legno possono davvero essere considerati il futuro dell'edilizia? Scopriamo insieme i loro vantaggi per l'ambiente.
Tre grattacieli ad Hong Kong

Al momento, il record per il grattacielo in legno più alto al mondo spetta al Mjøstårnet, palazzo situato da Brumunddal, in Norvegia, a circa 140 chilometri dalla capitale Oslo. Con i suoi imponenti 85,4 metri di altezza, il palazzo ha superato di recente il precedente primato della torre viennese HoHo, che raggiunge 84 metri ed è stata costruita con una combinazione di cemento e legno (si tratta, dunque, di un grattacielo ibrido). Anche gli Stati Uniti si sono attivati negli ultimi anni, ergendo tra gli altri il grattacielo T3 a Minneapolis (composto da sette piani) e il Corbon 12 a Portland (otto piani).

Per quanto riguarda il resto del mondo a Melbourne, in Australia, è stato eretto nel 2012 un edificio residenziale di dieci piani con un’intera struttura costituita da pannelli di legno laminato, ovvero strati di legno pressato incollati insieme. In breve tempo, sono sorti grattacieli in legno anche a Bergen, in Norvegia, tra cui vale la pena ricordare un complesso di lusso di 14 piani realizzato in legno lamellare. Londra non è stata certo da meno, dato che nel 2015 ha visto la costruzione di the Cube, un edificio alto 33 metri situato nel quartiere di Shoreditch.

Ci sono però molti altri importanti progetti in cantiere in questo senso. Pensiamo ad esempio al Giappone, che è attualmente al lavoro per la costruzione del grattacielo in legno più grande al mondo, una struttura ad opera della Sumitomo Forestry Co. che dovrebbe essere terminata entro il 2041 e vantare oltre 350 metri di altezza.

Condividi l'articolo
Alberto Muraro

Ultime Notizie

Cerca nel sito