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Ritorna RemTech, fiera della rigenerazione territoriale

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A Ferrara dal 21 al 23 settembre torna Remtech, evento internazionale dedicato all’approfondimento dei temi del risanamento e della protezione del territorio. Dieci sezioni dove operatori, istituzioni ed esperti possono confrontarsi e mettere a sistema i propri strumenti di lavoro.

È in programma dal 21 al 23 settembre a Ferrara l’edizione 2022 di RemTech Expo, hub tecnologico ambientale, internazionale e permanente, specializzato sui temi del risanamento, della rigenerazione e dello sviluppo sostenibile dei territori. La community scientifica che si raccoglie intorno a Remtech è ampia e qualificata, composta da realtà governative, enti pubblici, organi di controllo, società private, start up innovative, Università, Centri di ricerca, associazioni di categoria e professionisti che operano 365 giorno all’anno nell’ambito di eventi e sessioni congressuali tecniche e scientifiche, in gruppi di lavoro permanenti, corsi di formazione per operatori, autorità e decision maker, incontri internazionali e attività di networking, laboratori per le scuole, pilot test.

RemTech, fiera internazionale su risanamento e rigenerazione territoriale

L’appuntamento di fine settembre alla fiera di Ferrara è ricco di stimoli e coniuga momenti di confronto, occasioni di approfondimento su prodotti, progetti e soluzioni tecnologiche, occasioni di scambio tra domanda e offerta. Si compone di dieci segmenti:

  • RemTech – il filone storico dell’evento, con lo scopo di sviluppare una comprensione sempre più approfondita in tema di bonifiche dei siti contaminati, protezione e riqualificazione del territorio; nonché degli impatti che il risanamento e le bonifiche sono in grado di generare a livello ambientale, sociale ed economico.
  • RemTech Europe – conferenza internazionale sui mercati e le tecnologie di bonifica del suolo e dell’acqua. L’obiettivo è condividere le conoscenze raggiunte nel campo dell’innovazione in tema di risanamento ambientale, divulgare le case history più significative e mettere in contatto esperti, detentori di problemi e fornitori di servizi e tecnologie. RemTech Europe fornisce anche una piattaforma di discussione tra le parti interessate.
  • Hutte – (l’acronimo in lingua tedesca significa “capanna”) è un luogo di incontro e scambio di idee nel segno della piena sostenibilità; che nasce per approfondire aspetti tecnici e scientifici sui temi ambientali, nella prospettiva di un futuro di ripresa e di sviluppo.
  • Coast – l’appuntamento congressuale che sviluppa i temi della protezione delle coste, i fenomeni di erosione, le opere di difesa e monitoraggio, i dragaggi, la gestione dei sedimenti, le attività portuali e offshore, la marine strategy.
  • Esonda – focus sulla protezione dal rischio idrogeologico e strumenti per il controllo e la manutenzione del territorio. I Distretti Idrografici, i Consorzi di Bonifica e le imprese ad alto contenuto tecnologico sono alcuni dei protagonisti dell’evento. Il focus è sui temi del dissesto, rischio idraulico, inondazioni, piani di gestione, prevenzione, allertamento, soluzioni tecnologiche innovative alla luce dei recenti fenomeni meteo-climatici e dei cambiamenti climatici globali.
  • ClimeTech – sviluppa il confronto sullo stato dell’arte del climatic change, divenuto oggi un argomento cogente a livello mondiale. Tra gli argomenti principali, i temi della ricerca e dell’innovazione tecnologica, gli strumenti di monitoraggio, i sistemi di elaborazione e trasmissione dati, di previsione, il climate services con focus sul progetto europeo Copernicus.
  • Geosismica – istituzioni, Università, enti di Ricerca, associazioni e imprese si incontrano per approfondire i temi connessi alla mitigazione del rischio sismico e le necessità della ricostruzione. In programma il dibattito sull’ipotesi di una norma quadro per regolamentare la ricostruzione dei territori colpiti da calamità naturali, l’applicazione dei protocolli di sostenibilità e il ruolo del Green Building Council Italia per lo sviluppo sostenibile del territorio, la predisposizione di nuove carte di pericolosità sismica.
  • Inertia – appuntamento specializzato sul riutilizzo dei rifiuti inerti e degli aggregati naturali, riciclati e artificiali. Stazioni appaltanti, general contractor, aziende, gestori di strade, autostrade e ferrovie sono alcuni degli interlocutori coinvolti nel dibattito e nell’area espositiva. Tra i temi: le demolizioni, gli impianti per la selezione, il riciclaggio, la certificazione, il movimento terra, l’attività estrattiva, la gestione dei materiali da scavo, le infrastrutture, la sostenibilità ambientale e le grandi opere.
  • RigeneraCity – esperti e operatori pubblici e privati a confronto sui temi della rigenerazione del territorio e della riqualificazione urbana. I lavori sono affiancati da un comitato tecnico e scientifico di alto profilo.
  • Fire – si occuperà di prevenzione e sicurezza antincendio, partendo dal delicato ed inestimabile patrimonio culturale italiano.
  • ChemTech – nasce dall’idea di aprire un dibattito finalizzato al confronto e alla valorizzazione degli argomenti collegati all’innovazione industriale. Percorrendo tutta la catena della produzione, progettazione e creazione di nuovi modelli di business e di marketing si tenterà di delineare i possibili scenari futuri.
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Redazione

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