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Come riciclare il tulle dei confetti: idee creative

Il tulle è un tessuto inventato nei primi anni del 1800: anche se è molto amato, può essere inquinante. Ecco qualche idea per riciclarlo.
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Prima o poi chiunque di noi si è trovato a dover buttare via, causa inutilizzo, il suggestivo tulle decorativo che accompagna le confezioni dei confetti che ci vengono regalate ai matrimoni. In apparenza si potrebbe pensare che si tratti di un tessuto inutile, da gettare nella spazzatura. Tuttavia, proprio come molti altri materiali, sarebbe un vero peccato liberarsene per sempre, considerato quanto può essere versatile. Con un pizzico di fantasia, infatti, il tulle si può trasformare ed essere riutilizzato in modi anche molto creativi. Vediamo quali.

Il tulle come fermacoda per le bimbe 

Come si può riciclare il tulle per evitare di disperderlo nell'ambiente? Ecco qualche idea carina e molto facile da realizzare.
Tessuto in tulle per un abito da sposa.

Le bambine, si sa, sono molto appassionate di tutti quei piccoli accessori che le possono fare sentire delle piccole principesse. Pensiamo giusto per fare un esempio ai fermacoda, che possono essere creati con il tulle in pochi e semplici passaggi.

Per questo tipo di progetto avrete bisogno di:

  • Tulle
  • Forbici 
  • Un elastico di cotone
  • Colla a caldo
  • Feltro
  • Ago e filo
  • Gomma crepla

Per cominciare, prima di tutto, recuperate dalle confezioni di confetti che avete in casa e tagliate delle striscioline di tulle della lunghezza desiderata. A questo punto infilate nel tulle un ago e iniziate a fare dei semplici punti di cucito sul bordo della striscia, poi tirate il filo e arricciate il tulle fino a riuscire a chiudere il foro centrale.

In questa fase vi ritroverete dunque con un cerchio fatto di tulle, che andrà fissato con un punto. Dopodiché, create con la gomma la forma desiderata (per esempio un fiorellino) e successivamente incollate con della colla a caldo la sua sagoma al centro del tulle. Tagliate poi un pezzo di feltro e incollatelo sul retro del tulle. Fatto questo posizionate l’elastico e fissatelo aiutandoci con il pezzo di feltro precedentemente tagliato. Se preferite potreste decorare ulteriormente la vostra creazione con paillettes, lustrini o altri decori da applicare usando la colla a caldo. 

Il tulle per decorare giocattoli

Un pezzo di tulle può sicuramente essere utilizzato anche per rendere ancor più carini giocattoli per bambini: pensiamo ad esempio alle classiche bambole, alle quali possiamo aggiungere piccoli accessori fatti in casa con questo materiale. La scelta forse più scontata in questo senso potrebbe essere aggiungere una gonna di tulle alla celeberrima Barbie per trasformarla in una splendida ballerina.

Il tulle come carta regalo

Un’opzione adatta a tutti coloro che non siano esperti di taglio e cucito è senza dubbio rappresentata dall’utilizzo del tulle come carta regalo. In questo caso basterà avvolgere in un grande quadrato di tulle il presente che vorrete donare ai vostri cari, alzare i quattro angoli e portarli a convergere e chiudere il tutto con un elastico e/o un fiocchetto.

Il tulle per l’arrivo di un bebè

Procuratevi un cerchio di polistirolo da colorare di blu o di rosa a seconda del sesso del bambino in arrivo. Una volta colorato incollate sul retro un manico per poterlo appendere alla porta di casa e applicate del tulle (meglio se dello stesso colore della coccarda) sui lati, creando così una decorazione tutto intorno.

Guanti di tulle

Il tulle è un tessuto molto apprezzato ma purtroppo può inquinare l'ambiente: come riciclare i resti delle confezioni di confetti? Ecco qualche idea.
Una sposa vestita di tulle rosa.

Se siete alla ricerca di un tocco di stile elegante e sofisticato potreste crearvi da zero dei guanti in tulle dal sapore retrò. Per realizzarli vi basterà tagliare il tulle in due forme che riproducano perfettamente la forma delle vostre mani, lasciando ovviamente spazio per le dita. Fatto questo cucite i bordi, lasciando l’apertura per inserire la mano.

Che cos’è il tulle 

Il materiale è considerato molto elegante e raffinato e, proprio per questo, viene spesso utilizzato per decorare oggetti che si usano per occasioni speciali. La sua produzione ha preso il via nel 1806 in Inghilterra, prendendo il nome dalla città francese dove è stato inventato per la prima volta. Il tessuto è molto leggero ed è costituito da fili di seta, di cotone o di altri materiali sintetici come per esempio il nylon. Si tratta di un prodotto particolarmente resistente, elastico e che consente dei ricami delicati.

Di tulle ne esistono di diversi tipi, come per esempio il tulle illusione, molto leggero, trasparente e fatto di fili molto sottili: questa tipologia è particolarmente apprezzata per la sua luminosità, in funzione della sua capacità di attirare la luce. Il tulle francese invece è meno luminoso e permette di dare maggior volume ai capi attraverso la sovrapposizione di vari strati, senza però appesantire il look: generalmente è il più usato per i veli da sposa. Il micro tulle, inoltre, è realizzato con piccoli fiorellini di materiale sintetico. Uno dei più pregiati è però il tulle di seta, particolarmente apprezzato per gli abiti da sposa.

Il tulle è diventato un prodotto di uso piuttosto comune a partire dalla Prima Rivoluzione Industriale, con l’invenzione del telaio a bobina. Se un tempo veniva prodotto soprattutto con materiali naturali come il cotone, oggi si tende ad utilizzare molto più spesso materie prime come il nylon, il poliammide, il rayon (ovvero la seta artificiale) e l’acetato: per quanto questi materiali forniscano un effetto certamente affascinante, contribuiscono come sappiamo molto bene all’inquinamento ambientale (e oceanico in modo particolare).

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Alberto Muraro

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