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Energia fai da te: idee per produrre elettricità in autonomia

Energia fai da te: un caricatore multiplo
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La possibilità di produrre energia fai da te affascina l’uomo da tempo. Chiunque sarebbe ben lieto di poterlo fare e qualcuno, come Nikola Tesla, è disposto a spendere capitali pur di riuscirci. Questo desiderio è sempre meno un’aspirazione e sempre più un’esigenza, in tempi come quelli che stiamo vivendo. Siamo infatti energivori, a causa dei numerosi dispositivi elettronici di cui facciamo uso, e abbiamo necessità di avere elettricità a nostra disposizione affinché essi funzionino. Contemporaneamente, il costo dell’energia non sembra voler smettere di salire e ci spinge alla ricerca di forme alternative di approvvigionamento energetico, più economiche rispetto ai prezzi degli operatori sul mercato.

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I vantaggi dell’autoproduzione

Potremmo definire l’epoca in cui stiamo vivendo come l’era della ricarica. Eccezion fatta per l’illuminazione domestica, che ci consente di vivere dopo il calar del sole, la nostra vita è infatti accompagnata da elettronica smart – ovvero perennemente collegata a internet, senza soluzione di continuità – che ha bisogno di essere ricaricata quando sul display si accende l’apposito messaggio. Gli elettrodomestici di cui facciamo uso prevalente: smartphone, tablet, laptop e similari, sono tutti portatili e funzionano a batteria. Al termine della loro autonomia, generalmente di alcune ore, è necessario effettuare una ricarica.

Sarebbe quindi ideale riuscire a produrre individualmente una quantità, anche non troppo ingente, di elettricità, ma sufficiente a metterci a disposizione quell’energia necessaria a rispondere a queste esigenze. Oltre alla nostra comodità, e al tornaconto del singolo nucleo familiare, questa decisione potrebbe essere di aiuto anche all’intero pianeta. Se portata su ampia scala, infatti, la soluzione fai da te sarebbe in grado di rispondere al fabbisogno di energia più economica oggi comune a molti, nonché di rallentare l’instabilità del mercato petrolifero. Pressoché tutti i metodi di produzione che stiamo per vedere, infatti, sono totalmente ecologici.

Energia fai da te: ricaricare il telefono in autonomia
Viviamo nell’era della ricarica: sfruttando una produzione di energia fai da te possiamo ricaricare in maniera economica il nostro smartphone

Come produrre energia fai da te

Andiamo dunque a vedere in quale maniera si possa produrre energia fai da te. Quelle che abbiamo raccolto sono modalità ingegnose, e talvolta persino curiose, di procurarsi elettricità. Al livello attuale della tecnologia non è pensabile traslarle su ampia scala. Si tratta però di stimoli e possibilità già disponibili. Un nucleo familiare che abbia a cuore questo tema potrebbe già dotarsi di potenza in questo modo, e lo stesso vale per ambienti lavorativi oppure dedicati allo svago.

Webike, il tavolo che genera elettricità

Webike è un’idea interessante per chiunque ami pedalare. Si tratta di un tavolo da conferenza modificato. Le persone sedute hanno infatti dei pedali, di fronte al proprio sgabello. Pedalando, possono generare energia durante ogni meeting di lavoro. Essa può ricaricare smartphone, tablet e portatili utilizzati in ufficio. Il tavolo è dotato di prese collegate al sistema di produzione. Webike aggiunge al vantaggio energetico la possibilità di svolgere una salutare seduta di attività fisica. Questa soluzione garantisce lo svolgimento di più funzioni stando seduti a un unico supporto. Il dispositivo è realizzato con materiali naturali e dà l’impressione di essere molto comodo, oltre che energicamente efficiente.

Voltmaker, da energia cinetica a elettrica

Già il nome Voltmaker, letteralmente fabbricatore di Volt, ci fa capire che stiamo descrivendo un dispositivo per energia fai da te. Si tratta infatti di un convertitore di energia cinetica in elettricità, veramente a portata di mano. È proprio il caso di dirlo. Questo piccolo cilindro di alluminio, di dimensioni inferiori a un pugno, è dotato di una sottile asticella rotante. Mulinando adeguatamente l’elica posta sul suo perimetro, è possibile roteare il cilindro con la sola forza di una mano. In tal maniera, si può produrre energia elettrica fai da te in pochi minuti.

Voltmaker può anche essere a sua volta completamente ricaricato, attraverso una semplice connessione USB a altro dispositivo, in modo da poter così essere utilizzato come batteria ausiliaria per smartphone o sistemi di illuminazione. Il produttore garantisce che, raggiunto il massimo livello di carica, Voltmaker può ricaricare completamente un iPhone, da 0 a 100%.

Current Table per l’energia fai da te

Current Table è un altro dispositivo dal nome parlante, capace di sfruttare l’energia del sole in maniera veramente intelligente. Alla vista non è che un comune tavolino, rivestito da una miriade di celle fotovoltaiche. Fin qui, c’è poco di nuovo. Esistono da tempo elementi di arredo capaci di trasformare la luce del sole in elettricità. La vera innovazione di questo dispositivo si basa sul fatto che esso non è dotato di un normale sistema fotovoltaico, bensì di celle solari dye. Queste funzionano come le foglie degli alberi, ovvero sfruttando la capacità di un pigmento di produrre energia.

Esattamente come le foglie, quindi, non necessitano di esposizione solare diretta, ma riescono a produrre elettricità anche sfruttando la luce indiretta, la quale giunge loro per riflessione e rifrazione da altre superfici. In sostanza, dunque, Current Table produce elettricità facendo semplicemente il tavolo, indipendentemente da dove sia posizionato all’interno di un’abitazione o ufficio. Non ha bisogno di essere costantemente esposto.

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Mattia Mezzetti

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