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Le 5 discariche più grandi del mondo

Discarica a cielo aperto
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Dove sono presenti esseri umani ci sono anche rifiuti: purtroppo si tratta di un’associazione che nel mondo odierno in cui viviamo dobbiamo dare per scontato. Tutto (o quasi) quello che acquistiamo e consumiamo genera infatti degli scarti di vario tipo, che gettiamo nella spazzatura spesso inconsapevoli del percorso che faranno. Una situazione ideale è quella in cui tutto venisse riciclato: la plastica, si spera, dovrebbe essere riutilizzata per produrre altre materie plastiche (come ad esempio certe particolari fibre che vengono usate nell’abbigliamento), il vetro potrà diventare altro vetro e tutti gli scarti dell’organico si potranno trasformare in compost. Il discorso è che, anche in considerazione del fatto che viviamo in una società consumistica, spesso i rifiuti si accumulano in zone apposite, le discariche, molte delle quali vantano dimensioni gigantesche.

In giro per il mondo (Italia compresa!) esistono diverse enormi discariche, alcune delle quali sono tenute sotto stretto controllo, altre che invece rappresentano un importante rischio per gli ecosistemi e la salute degli esseri umani che vivono nei loro pressi. Ecco la classifica completa: vediamo dove si trovano e le loro caratteristiche.

Indice

  • L’Italia è stata in top 10
  • Discarica Apex Regional di Las Vegas
  • Discarica di Deonar (India)
  • Discarica di vestiti nel deserto di Atacama
  • Pacific Trash Vortex
  • Discarica di Laogang (Cina)

L’Italia è stata in top 10

Le più grandi discariche al mondo contengono al loro interno centinaia di tonnellate di rifiuti: ecco dove si trovano esattamente.

Una grande discarica a cielo aperto

Forse non tutti sanno che in passato il nostro Paese ha potuto “vantare”, se così si può dire, una delle più grandi discariche di sempre. Stiamo parlando quella di Malagrotta, alle porte di Roma, rimasta illegale per tutti gli anni ’70 e diventata legale solo negli anni ’80, nel 1984 per essere precisi.

Con un dimensione di 2,5 chilometri quadrati e una capacità di 60 milioni di tonnellate, oggi Malagrotta risulta chiusa: la sua storia si è infatti conclusa nel 2013 per volere dell’allora governatore Nicola Zingaretti.

Quando era ancora aperta, Malagrotta riceveva tra le 4.500 e le 5.000 tonnellate di rifiuti, il che la rendeva la più grande discarica di rifiuti solidi urbani in Europa, secondo il programma EJOLT. Il gas metano prodotto dai rifiuti in decomposizione veniva ai tempi sfruttato per generare elettricità e come fonte di carburante. Purtroppo nel corso del tempo questa discarica ha causato importanti problemi ambientali nella valle della Galeria, dov’è ubicata, generando contaminazione dell’aria, delle falde acquifere sotterranee e del suolo con sostanze chimiche velenose come arsenico, mercurio, ammoniaca e azoto.

Discarica Apex Regional di Las Vegas

Si tratta attualmente della più grande al mondo in assoluto. Apex Regional, nel Nevada, riceve quotidianamente circa 9.000 tonnellate di rifiuti solidi urbani, anche se può gestire fino a 15.000 tonnellate al giorno. La discarica è stata aperta nel 1993 è ovviamente anche la più grande degli Stati Uniti e secondo il Review Journal conterrebbe circa 50 milioni di tonnellate di rifiuti. Il gas metano della discarica ha portato alla creazione di una centrale elettrica da 11 megawatt che può soddisfare le esigenze energetiche di 10.000 famiglie nel sud del Nevada.

Discarica di Deonar (India)

Ogni anno questa discarica è in grado di gestire 60 milioni di tonnellate di rifiuti, di cui 2,7 milioni di tonnellate provengono solo dalla città di Mumbai, secondo i dati forniti dal Central Pollution Control Board a partire dal 2014. Estesa su un totale di 1,3 chilometri quadrati in un sobborgo orientale di Mumbai, è la discarica più antica dell’India e nel 2016 è stata colpita da un grave incendio pare scatenato proprio dal suo accumulo eccessivo di gas metano.

Discarica di vestiti nel deserto di Atacama

Si tratta di un enorme accumulo di abiti usati che nel corso degli anni sono arrivati in una delle zone più aride del Cile (ma anche più suggestive da un punto di vista naturalistico) sulla scia del fenomeno del fast fashion, che com’è noto ha un impatto ambientale spaventoso e genera quantità gigantesche di rifiuti, per di più molto spesso anche tossici.

Pacific Trash Vortex

Nel bel mezzo dell’oceano Pacifico, al largo delle coste americane si trova un’enorme discarica a cielo aperto galleggiante contenente principalmente rifiuti di plastica (ma non solo) che negli ultimi decenni sono finiti in mare e sono stati qui trascinati dalle correnti.

Le dimensioni fanno a dir poco impressione: a seconda del metodo di calcolo prescelto, questo ammasso di rifiuti potrebbe misurare tra i 700.000 chilometri quadrati (ovvero circa come l’intera Penisola Iberica) se non addirittura 10 milioni di chilometri quadrati (un’estensione persino maggiore a quella degli Stati Uniti d’America).

Discarica di Laogang (Cina)

Dalle dimensioni di 3,3 chilometri quadrati, contiene una quantità di rifiuti che ha raggiunto i 20 metri d’altezza. La discarica di Laogang, vicino a Shanghai, è una delle più grandi in Asia e riceve fino a 10.000 tonnellate di rifiuti solidi urbani al giorno, metà dei rifiuti totali della metropoli, secondo quanto riferisce il governo municipale locale. Vale la pena sottolineare che il gas metano prodotto dalla discarica è stato convertito per generare annualmente 102.189 MW-ore di energia verde che serve per alimentare

Dove sono presenti esseri umani ci sono anche rifiuti: purtroppo si tratta di un’associazione che nel mondo odierno in cui viviamo dobbiamo dare per scontato. Tutto (o quasi) quello che acquistiamo e consumiamo genera infatti degli scarti di vario tipo, che gettiamo nella spazzatura spesso inconsapevoli del percorso che faranno. Una situazione ideale è quella in cui tutto venisse riciclato: la plastica, si spera, dovrebbe essere riutilizzata per produrre altre materie plastiche (come ad esempio certe particolari fibre che vengono usate nell’abbigliamento), il vetro potrà diventare altro vetro e tutti gli scarti dell’organico si potranno trasformare in compost. Il discorso è che, anche in considerazione del fatto che viviamo in una società consumistica, spesso i rifiuti si accumulano in zone apposite, le discariche, molte delle quali vantano dimensioni gigantesche.

In giro per il mondo (Italia compresa!) esistono diverse enormi discariche, alcune delle quali sono tenute sotto stretto controllo, altre che invece rappresentano un importante rischio per gli ecosistemi e la salute degli esseri umani che vivono nei loro pressi. Ecco la classifica completa: vediamo dove si trovano e le loro caratteristiche.

Indice

L’Italia è stata in top 10

Le più grandi discariche al mondo contengono al loro interno centinaia di tonnellate di rifiuti: ecco dove si trovano esattamente.

Una grande discarica a cielo aperto

Forse non tutti sanno che in passato il nostro Paese ha potuto “vantare”, se così si può dire, una delle più grandi discariche di sempre. Stiamo parlando quella di Malagrotta, alle porte di Roma, rimasta illegale per tutti gli anni ’70 e diventata legale solo negli anni ’80, nel 1984 per essere precisi.

Con un dimensione di 2,5 chilometri quadrati e una capacità di 60 milioni di tonnellate, oggi Malagrotta risulta chiusa: la sua storia si è infatti conclusa nel 2013 per volere dell’allora governatore Nicola Zingaretti.

Quando era ancora aperta, Malagrotta riceveva tra le 4.500 e le 5.000 tonnellate di rifiuti, il che la rendeva la più grande discarica di rifiuti solidi urbani in Europa, secondo il programma EJOLT. Il gas metano prodotto dai rifiuti in decomposizione veniva ai tempi sfruttato per generare elettricità e come fonte di carburante. Purtroppo nel corso del tempo questa discarica ha causato importanti problemi ambientali nella valle della Galeria, dov’è ubicata, generando contaminazione dell’aria, delle falde acquifere sotterranee e del suolo con sostanze chimiche velenose come arsenico, mercurio, ammoniaca e azoto.

Discarica Apex Regional di Las Vegas

Si tratta attualmente della più grande al mondo in assoluto. Apex Regional, nel Nevada, riceve quotidianamente circa 9.000 tonnellate di rifiuti solidi urbani, anche se può gestire fino a 15.000 tonnellate al giorno. La discarica è stata aperta nel 1993 è ovviamente anche la più grande degli Stati Uniti e secondo il Review Journal conterrebbe circa 50 milioni di tonnellate di rifiuti. Il gas metano della discarica ha portato alla creazione di una centrale elettrica da 11 megawatt che può soddisfare le esigenze energetiche di 10.000 famiglie nel sud del Nevada.

Discarica di Deonar (India)

Ogni anno questa discarica è in grado di gestire 60 milioni di tonnellate di rifiuti, di cui 2,7 milioni di tonnellate provengono solo dalla città di Mumbai, secondo i dati forniti dal Central Pollution Control Board a partire dal 2014. Estesa su un totale di 1,3 chilometri quadrati in un sobborgo orientale di Mumbai, è la discarica più antica dell’India e nel 2016 è stata colpita da un grave incendio pare scatenato proprio dal suo accumulo eccessivo di gas metano.

Discarica di vestiti nel deserto di Atacama

Si tratta di un enorme accumulo di abiti usati che nel corso degli anni sono arrivati in una delle zone più aride del Cile (ma anche più suggestive da un punto di vista naturalistico) sulla scia del fenomeno del fast fashion, che com’è noto ha un impatto ambientale spaventoso e genera quantità gigantesche di rifiuti, per di più molto spesso anche tossici.

Pacific Trash Vortex

Nel bel mezzo dell’oceano Pacifico, al largo delle coste americane si trova un’enorme discarica a cielo aperto galleggiante contenente principalmente rifiuti di plastica (ma non solo) che negli ultimi decenni sono finiti in mare e sono stati qui trascinati dalle correnti.

Le dimensioni fanno a dir poco impressione: a seconda del metodo di calcolo prescelto, questo ammasso di rifiuti potrebbe misurare tra i 700.000 chilometri quadrati (ovvero circa come l’intera Penisola Iberica) se non addirittura 10 milioni di chilometri quadrati (un’estensione persino maggiore a quella degli Stati Uniti d’America).

Discarica di Laogang (Cina)

In Italia, in India, in Cina e negli Stati Uniti si trovano alcune delle più grandi discariche al mondo: ecco tutto quello che c'è da sapere.
Una scavatrice in azione in una discarica

Dalle dimensioni di 3,3 chilometri quadrati, contiene una quantità di rifiuti che ha raggiunto i 20 metri d’altezza. La discarica di Laogang, nella città di Shanghai, è una delle più grandi in Asia e riceve fino a 10.000 tonnellate di rifiuti solidi urbani al giorno, metà dei rifiuti totali della metropoli, secondo quanto riferisce il governo municipale locale. Il gas metano prodotto dalla discarica è stato convertito per generare annualmente 102.189 MW-ore di energia verde che serve per alimentare 100.000 case.

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Alberto Muraro

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