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Come sbrinare il freezer velocemente per abbattere i consumi

Come sbrinare il freezer: una donna di fronte al suo congelatore
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Sapere come sbrinare il freezer in modo rapido ed efficace è molto importante per prevenire sprechi energetici ed evitare che un accumulo eccessivo di ghiaccio comprometta la corretta conservazione degli alimenti.

Durante la bella stagione, l’aumento delle temperature esterne e la costante apertura di frigorifero e congelatore mettono a dura prova l’efficienza di questi elettrodomestici. L’accumulo involontario di brinamento all’interno del vano non è un semplice difetto estetico. Si tratta di un vero e proprio ostacolo al corretto scambio termico dell’apparecchio. Vediamo come intervenire con precisione allo scopo di sbrinare il freezer, riducendo i tempi di lavoro e applicando un metodo ecologico che protegga la catena del freddo e alleggerisca la bolletta elettrica.

Perché il ghiaccio nel congelatore aumenta i costi in bolletta?

L’accumulo di ghiaccio sulle pareti interne del vano congelatore funge da isolante termico al contrario. Basta uno strato di brina leggero, di soli 3–5 millimetri, per ridurre la capacità dell’elettrodomestico di scambiare calore con l’esterno. Ciò costringe il compressore a rimanere acceso per tempi prolungati, con uno sforzo meccanico costante.

Questo fenomeno si accentua drasticamente nei mesi estivi. Le elevate temperature ambientali e le più frequenti aperture dello sportello fanno entrare grandi quantità di aria, calda e umida. Quest’ultima, a contatto con le pareti gelide, condensa e ghiaccia all’istante. Mantenere l’elettrodomestico libero dai blocchi solidi di ghiaccio permette al motore di lavorare in modo ottimale. Ciò previene usure precoci e riduce l’impatto dei costi energetici domestici.

Come sbrinare il freezer a impatto zero

Per portare a termine l’operazione di sbrinamento in pochi minuti, senza pesare sull’ambiente, non occorre ricorrere a detergenti sgrassanti di sintesi, né tantomeno a spray chimici potenzialmente nocivi per gli alimenti. Molti rimedi naturali contro la brina nel congelatore sfruttano ingredienti di uso comune e materiali già presenti in casa.

Ecco la lista del materiale sufficiente a portare a termine un intervento sicuro ed eco-friendly:

  • borse termiche capienti dotate di mattonelle di ghiaccio sintetiche (chiamate anche siberini);
  • una o due bacinelle da cucina resistenti al calore;
  • acqua bollente;
  • spatola in plastica flessibile o raschietto con bordo smussato, tipo da parabrezza;
  • bicarbonato di sodio;
  • panni in microfibra ad alto potere assorbente;
  • flacone spruzzatore di recupero;
  • asciugamani da posizionare alla base dell’elettrodomestico, per raccogliere l’acqua di sbrinamento.

Non si tratta di materiali difficili da procurarsi e il loro utilizzo consente di sbrinare il freezer in poco tempo, ottenendo risultati invidiabili.

Passaggi necessari a eliminare il ghiaccio in pochi minuti

Una volta che ci siamo procurati il materiale necessario, evidenziato nel paragrafo precedente, dobbiamo curarci di svolgere le azioni legate a esso in ordine cronologico. Il modo di operare è naturalmente l’elemento decisivo affinché l’operazione di sbrinamento riesca. Seguiamo una sequenza strutturata. Ciò ci permetterà di lavorare in totale sicurezza, impedendo che i surgelati subiscano rialzi termici pericolosi, mentre si procede a togliere il ghiaccio dal freezer per liberare il dispositivo.

1. Spegnere l’elettrodomestico e mettere in sicurezza i cibi congelati

La prima operazione da compiere consiste nello scollegare la spina dalla presa elettrica. Alternativamente, è possibile spegnere l’interruttore generale del termostato. Lavorare a freddo, con il congelatore scollegato, garantirà la sicurezza personale ed eviterà dannosi shock termici ai componenti elettronici dell’impianto. Si tratta del primo passo da compiere prima di operare, come in tutte le occasioni nelle quali si interviene su apparecchi collegati alla rete elettrica.

Svuotiamo immediatamente i cestelli e trasferiamo tutti i cibi all’interno delle borse termiche già preparate, in precedenza. Posizioniamo gli alimenti molto vicini tra loro, adagiando i siberini in cima con attenzione. La massa fredda compattata manterrà la temperatura di sicurezza per tutta la durata dell’intervento, e i surgelati non si rovineranno mentre sbriniamo.

2. Sfruttare l’azione termica del vapore acqueo per sciogliere i blocchi di brina

Al fine di velocizzare lo scioglimento della crosta solida del ghiaccio senza consumare energia elettrica, il metodo più efficace è quello di sfruttare il calore latente del vapore.

Riempiamo una o due bacinelle con acqua portata ad ebollizione. Riponiamole poi direttamente all’interno dei ripiani del congelatore, appoggiandole su un sottopentola che protegga la plastica del rivestimento dell’elettrodomestico. Chiudiamo lo sportello e lasciamo agire il vapore generato dall’acqua calda per 10–15 minuti. Questo ammorbidirà la struttura del ghiaccio facendolo staccare a grandi blocchi dalle pareti, in modo del tutto passivo.

3. Rimuovere i residui con le spatole, senza danneggiare le pareti

Trascorso il tempo di attesa di circa un quarto d’ora, apriamo lo sportello e rimbocchiamoci le maniche: dobbiamo eliminare meccanicamente le lastre che iniziano a mostrare cedevolezza, ma non si sono ancora staccate da loro.

Impugniamo una spatola, in plastica rigida o in silicone flessibile, e facciamo leva delicatamente, dietro i blocchi di brina ammorbiditi, per staccarli. Raccogliamo i residui solidi nel lavello della cucina prima che si sciolgano, o spezziamoli fino a renderli molto piccoli se vogliamo che si dissolvano in quel luogo.

AVVERTENZA IMPORTANTE DI SICUREZZA

Non serviamoci mai di coltelli; forbici; punteruoli o cacciaviti metallici per staccare le lastre di ghiaccio. Le pareti interne del freezer nascondono sottili serpentine in alluminio. All’interno di esse scorre il gas refrigerante che mantiene i cibi. Forare per errore queste condotte causa la perdita irreparabile del fluido e, di conseguenza, la distruzione, definitiva e irreversibile, dell’elettrodomestico. Rinunciamo dunque agli strumenti appuntiti e ricorriamo alla spatola, prestando ugualmente attenzione a non sollecitare troppo le pareti.

4. Detergere e igienizzare le superfici interne con acqua e bicarbonato

Una volta rimosso ogni residuo solido, prepara una soluzione detergente. Sciogli due cucchiai di bicarbonato di sodio in mezzo litro di acqua tiepida. Versa la miscela in uno spruzzatore e igienizza tutte le pareti interne, i cestelli e le guarnizioni. Il bicarbonato eliminerà i batteri e neutralizzerà eventuali odori sgradevoli che possono diffondersi nel vano congelatore.

Asciuga minuziosamente ogni angolo, scanalatura e guarnizione. Utilizza un panno asciutto in microfibra e non sottovalutare questo passaggio, perché si tratta di uno dei più importanti: qualsiasi traccia di umidità residua lasciata sulle superfici si trasforma istantaneamente in nuova brina, non appena l’apparecchio viene riacceso.

Le buone abitudini estive per rallentare la formazione della brina nel congelatore

Una volta riacceso l’elettrodomestico e riposizionati i cibi, è possibile adottare piccole precauzioni per contenere la formazione di nuova brina durante i mesi più caldi dell’anno. Ecco come fare:

  • verifica frequente delle guarnizioni magnetiche. Al fine di controllare lo stato di tenuta delle gomme di guarnizione, inseriamo un foglio di carta tra lo sportello e la struttura. Poi richiudiamo il freezer. Se tirando il foglio avvertiamo resistenza, significa che la tenuta è ottimale. Se invece il foglio si sfila via senza sforzo, le guarnizioni hanno problemi e vanno quantomeno pulite, se non proprio sostituite;
  • regolazione del termostato. Impostiamo la temperatura interna tra i -18°C e i -20°C. Valori più bassi non migliorano la conservazione dei cibi, ma aumentano semplicemente la formazione di brina, oltre che i consumi elettrici;
  • introduzione di cibi a temperatura ambiente: non riponiamo mai alimenti ancora caldi o tiepidi nel vano congelatore. L’evaporazione dei cibi caldi crea un picco di umidità che si depositerà immediatamente sulle pareti, sotto forma di ghiaccio.

Come sbrinare il freezer e mantenerlo efficiente tutto l’anno

Mantenere gli elettrodomestici liberi da incrostazioni porta vantaggi che vanno ben oltre il risparmio economico immediato. Ciò vale per tutti i dispositivi che abbiamo in casa, non soltanto per frigoriferi e congelatori.

Una manutenzione costante del freezer ridurrà il surriscaldamento delle componenti meccaniche, chiamate a lavorare di più in presenza di brina solida, allungando la vita operativa degli apparecchi. Questo contribuirà alla riduzione dei consumi indiretti della casa. Non diamo per scontato il funzionamento eterno del congelatore e attiviamoci per mantenerlo efficiente, funzionale e snello.

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Mattia Mezzetti

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