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Riciclo creativo di vecchie porte: 5 idee originali

Riciclo creativo di vecchie porte: una porta rossa e una blu
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A qualcuno potrebbe apparire senza senso l’idea di recuperare antichi infissi, i quali hanno già vissuto per intero la loro vita. Riciclare antiche porte è un’operazione lunga, faticosa e impegnativa, perché farlo? Perché è un modo sostenibile e virtuoso per recuperare un materiale naturale, come il legno, e una maniera di rapportarsi alla vita in maniera ecologica. È possibile cimentarsi nel riciclo creativo di vecchie porte, trasformandole in nuovi mobili e arredi, per vivacizzare un ambiente vuoto oppure anonimo. Si tratta di un’attività meno complicata di quanto si pensi e ci darà modo di recuperare un oggetto che altrimenti finirebbe in discarica.

Di seguito, abbiamo raccolto cinque idee creative per riutilizzare le porte di legno dismesse, invece di gettarle via. Armiamoci di pochi strumenti per il fai da te, un paio di barattoli di vernice, tanta inventiva e rimbocchiamoci le maniche.

Riciclo creativo di vecchie porte: un vecchio portone
Il riciclo creativo di vecchie porte ci consente di donare nuova vita a questi elementi d’arredo quando sono troppo usurati per continuare a proteggere l’ingresso di casa.

Realizzare un tavolino originale

Una prima possibilità è quella di trasformare la porta da sostituire in un tavolino e spostarla semplicemente di qualche metro, dalla soglia al salotto. La parte più difficile di questo lavoro è ruotare la porta: da verticale dobbiamo renderla orizzontale. La forma rettangolare dell’oggetto è ideale per essere adagiata e i suoi spigoli a vista saranno molto originali, in questa collocazione.

Le decorazioni da apportare al tavolino dipendono dal tipo di porta, dal materiale di cui è composta e dalla fantasia di chi realizza l’opera. È possibile ridipingerla oppure mantenere il colore originario. Si consiglia di stendere un velo di impregnante su di essa, prima di riconventirla a tavolino, servirà a proteggerla e donare brillantezza. Per quanto riguarda l’appoggio, dobbiamo considerare quale tipo di utilizzo avrà il tavolo. Se sarà molto usato, sarà bene preoccuparci di fissarne bene le gambe, magari consultando un falegname. Se invece avrà un ruolo meramente estetico, ci si potrebbe accontentare di cavalletti o di un portante centrale, in legno o altro materiale, su cui adagiare la porta-tavolo.

Una poltrona figlia del riciclo creativo di vecchie porte

Se non ci occorre un tavolo da inserire in salotto, forse potrebbe farci comodo una poltrona. Anch’essa si può realizzare riutilizzando una porta dismessa. Daremo così vita a una poltrona veramente particolare, caratterizzata da uno schienale ampio e alto, molto comoda e decisamente capace di regalarci momenti di piacevole relax. Dato il materiale di cui è fatta la porta, inseriamo cuscini sulla seduta e a rivestire la zona schiena, per aumentare il comfort. La porta sarà lo schienale della nostra poltrona. La seduta dovrà essere ricavata con pallets o altri materiali.

Uno splendido specchio vintage!

Un’opera di riciclo creativo di vecchie porte, più semplice delle due già descritte, è quella di trasformarle in specchi vintage. L’operazione è veramente alla portata di tutti. Sulla porta si può anche non intervenire affatto o, come si consiglia, limitarsi a trattarla di impregnante, al fine di donarle colore e lucentezza. In realtà, anche mantenerla originale per puntare sullo stile vintage ha senso. Una volta decisa la base, va applicato lo specchio selezionato, attaccandolo direttamente, e saldamente, sulla superficie esterna dell’uscio.

Una comoda panca per il giardino

Abbiamo visto tre soluzioni da interno, ma non dimentichiamo che la porta ritrasformata fa bella figura anche in outdoor. Anche qui, la soluzione più semplice è quella di una metamorfosi in accessorio per riposare le stanche membra: una bella panca in legno. Particolarmente suggestive sono le sedute composte di schienale e piano in legno; ma per realizzarle occorrono due porte, non ne basta una. I due arredi dismessi, poi, devono essere piuttosto simili in lunghezza e decori, o non sarà possibile utilizzarli assieme. Chi avesse a disposizione soltanto un’anta della porta, per così dire, sarà chiamato a scegliere se preferisca usarla come schienale o piano di seduta.

L’effetto sarà bellissimo e, a seconda della loro colorazione e del materiale di cui sono composte, le porte saranno giusto complemento a qualsiasi stile d’arredo, dallo shabby all’industrial. Anche in questo caso, attenzione a quando inchiodiamo schienale e piano di seduta. L’operazione può diventare complicata e, se non siamo in grado di portarla a termine da soli, contattiamo un professionista.

Dal riciclo creativo di vecchie porte, una vera e propria galleria d’arte!

Come ultima possibilità tra quelle che abbiamo selezionato per questo articolo (ma ne esistono molte altre, basta far lavorare la propria fantasia) ecco l’originale idea dell’opera d’arte. Grazie alla potenza del riciclo creativo, la porta può diventare una tela e trasformarsi in una vera e propria opera d’arte.

In questo specifico ambito non vi sono regole o suggerimenti da dare. Se l’elemento di arredo fosse semplice e in tinta unita, potrebbe veramente essere trattato alla stregua di una tela bianca sulla quale è concesso dipingere o colorare. Anche una superficie monocolore, ben dipinta e appoggiata al muro, può fare una splendida figura e valorizzare a dovere l’ambiente in cui decideremo di collocarla. Proprio come farebbero un dipinto o una scultura.

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Mattia Mezzetti

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